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Tiz Bo

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Non seguire il sentiero già segnato; và, invece dove non vi è alcun sentiero, e lascia una traccia.

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un violino che fa piangere l'anima
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ebbene si, ora che c'è Polgara.. bisogna cercare altro no!?!? eheheh
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L'angolo del tutto e del nulla!!!! ;o)
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Il giorno tanto atteso

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Ebbene si cari miei tutti.. alla fine il gran giorno è giunto ed è anche passato in un batter d'occhi....
In effetti non è che l'ho pubblicizzato troppo.. soprattutto perché immancabilmente quando mi metto in testa di far qualcosa e lo spiffero qua e là alla fine non se ne fa più nulla.. quindi ho ben pensato di temere un po' per me questa bella cosa.. ed in effetti, anche ad avere informato solo pochi intimi quasi mi salta tutto.. ma tutto è bene ciò che finisce bene.
Siamo a venerdì 26.06.09 e la piccola Tiz qui si appresta a portare le sue innumerevoli ossa su un treno che la porterà verso la capitale per il fatidico e leggndario Rduno di  Auréndor... che emozione.... la accompagnano due personagge di tutto rispetto e soprattutto inedite per i viaggi.. e sono Silvia e MAriangela.
Quando proprosi questo intrepido viaggio verso l'ignoto le ragazzuole sopra citate accolsero con entusiasmo il tutto e non solo  decisero di venire ma... iniziarono ad estendere l'invito a mari e monti.. BELLO NO!?!?!??A bocca aperta Più si è meglio è...tant'è che avremmo dovuto scendere insieme e poi io tornae soal perché se ce l facevano.. volevano fermarsi al mare per ualche giorno.... gli eventi si sono oi sviluppati diversamente.. comunque....tutto questo per descrivere l'entusiasmo delle due ragazzuole che di buon grado si sono anche impegnate nelle prenotazioni di treni ed ostelli. Brave le mie due ancelle!!!Animoticon Sta di fatto che si prenota per venerdì 26.06.09 giusto per arrivare per il raduno un gionino in anticipo...non si sa mai nella vita. Partenza inserita nel pc da Brescia ore 08.08, arrivo a Milano, alle 9.30 si prende il Freccia Rossa e via una tirata unica fino a Roma Termini.
Ormai dovreste conoscermi e dovreste pure sapere che dove ci sono io capita sempre qualcosa di come dire strano!!!! Ebbene .. quel giorno capitò anche questo.....
La May ciha più e più volte detto.. "ma perché non venite a Brescia a prendere il treno? tanto abbiamo pagato da lì!!!!" MA io e SIlvia.. ma soprattutto io rispondevo.... devo venire a fare a Brescia quando lo stesso treno mi passa praticametne sui piedi di casa!?!?!? Così noi qusto benedetto treno andiamo a prenderlo a Rovato... giusto al paesello accanto al nostro.....
Per non arrivare eventualmente in ritardo io e Silvia, accompagnate da suo papà, siamo in stazione alle 08.00 e il treno da Brescia parte alle 08.08...noi siamo tute scialle... cerchiamo il binario... ci facciamo una ghignata pensando al week end e poi.. arriva la chiamata di MAy che ci dice.... VE L'AVEVO DETTO DI VENIRE A BS A PRENDERE IL TRENO...QUESTO è UN DIRETTO E NON FA FERMATE SE NON A MILANO!!!!!!In lacrime SCUSAAAAAAAAAAAAAAAA?!!?!?!?!?? io e Silvia faccia veramente basita... ci guardiamo e sbianchiamo.... qui bisogna cercare un altro treno... peccato che il primo che passa arrivi a Milano alle 9.35 mentre il freccia rossa parte alle 09.30....che stordita ceh sono... per non aver letto esattamente quanto diceva il biglietto e per aver capito solo in quel momento il perché nell'inserire il trenitalia ROVATO per quell'ora... non risultava nessun treno.
Silvia preoccupatissima per la May che comunque era sola a Milano.... abbiamo chiesto se qualcuno ci poteva portare direttamente a Milano a prendere il treno ma non è che son tutti lì ad aspettar noi quindi siamo siamo salite su quel regionale. tutte attapirate e già convinte di dover acquistare un nuovo biglietto. Alle 9 la MAy è a MIlano e poco dopo ci chiama dicendoci che aveva fatto cambiare i bigliettisenza costi aggiuntivi e che quindi il nostro treno sarebbe stato quello delle 10.30!!! YEAH!!!!!
Grande la nostra piccola MAy!!! ^_^ E stra polla soprattutto io che non mi preoccupo mai di nulla aspiolino! grrrrrrrrrrrrrrrrrr... e dopo questa notizia anche SIlvia si è risollevata!!!
Viaggio tranquillo con due episodi spettacolosi tra cui una signora che s'è persa la gonna per strada e che si è messa a ridere a crepapelle.. troppo una grande... era seduta accanto a me ahhaahhahah.... per legarsi meglio il tutto ha tagliato un pezzo della stessa gonna e l'ha fatta diventare un laccio!! Che vera... poi sempre ridendo si mette a dire che è stata una gran figuraccia assolutametne da non divulgare e dopop un attimo le squilla il telefono e inizio" MA TU NON SAI COSA MI E' CAPITATO " e ride raccontando la scena del denudamento.... questa donna era troppo folle....
Poco dopo, siamo seduti e ancora la sciuretta sghignazza da sola.... il treno oscilla e la suaorsa mi finisce prima su una spalla poi sulle gambe e infine in terra... sul treno di sente un MIIIIIIIIIIIIIII CHE DISPAICERE e una mia super risata.... si alza il ragazo napoletano di fronte a noi per raccoglierla e prima di alzarsi guarda la signora, si alza, si controlla i pantaloni e dice MI ALLACCIO.. non si sa mai.. ahahahahah e la signora ricomincia a ridere a crepapelle..... e di nuovo racconta a mezza italai via cellulare questa scena..... povera Tiziana fortuna mi è caduta addosso la sua borsa.. mi fosse caduto il mio trolly in testa sareiricoverata per truma cranico.... sempre se avessi avuto fortuna!! ahahahah ma ste donna me la ricorderò a lungo.A bocca aperta
Finalmente eccoci a ROma... Un caldo tremendo a confronto del gelo dell'aria condizionata del frecci rossa!!! Ci avviamo verso il nostro "ostello" e ci rendiamo conto che è molto bello.. ma che la nostra stanza sta al quinto piano... e sull'ascensore sono ammesse solo 2 persone.. aspiolino Allore tutte per una e una per tutte.... tutte a piedi!!!!
Con la lingua in terra arriviamo alla stanza 514 la apriamo e la troviamo tanto carina..A bocca aperta.. minuscola ma veramente accessoriata di tutto.. anche di aria condizionata e pure televisore a schermo piatto con digitale terrestre (che non abbiamo mai acceso)..proprio bella.. erano quasi le 15.00 e abbiamo optato per un riposino.
Alle 16.30 abbiamo iniziato a trascinarci fuori dal letto e ci siamo preparate per la conquista della capitale. Metro, piazza San Pietro con visita della BAsilica ma non delle tombe dei papi perché già chiuse. Passeggiata per via della Conciliazione fino a Castel Sant'Angelo e poi attraversamento del Tevere... ormai erano le 18.30 e allora abbiamo provato a sentire Alberto.... Elric.. che pure lui era arrivato a Roma il venerdì per il raduno... si è quindi deciso di raggiungerlo al COlosseo per cenare insieme tutti e 4.... fai un passo e poi un'altro .. considerando che la metro dalle parti del tevere non c'è....siamo arrivate a Via del Corso e da lì ormai meglio farla a piedi fino ai fori e di rimando al Colosseo...
Naturalemente prima di arrivare a destino abbiamo snafuz non so quante vetrine e poi. TAC siamo passate in un sottopassassaggio che in realtà era una libreria!!!! SPETTACOLO!!!! Credo ci saremo rimaste una mezzora ba lla faccia di El che ci aspettava al Colosseo!!  Poi ci siamo a fatica trascinate fuori.. ho scoperto che la May è un'altra appassionata di libri.. ma quela che proprio non ne voleva sapere di uscire prima pareva essere Silvia.... e ince alla fine di tutto abbiamo dovuto prendere la May e trascinarla proprio nel vero senso della parola... grande May..
Chiamiamo Alberto (El) e gli dico che ci siamo quasi al che gli dico che ci si incontrava all'Arco perché era meno dispersivo rispetto  all'intero Colosseo... così un po' alla volta eccoci.... le ragazze mi chiedono... "ma come fai a riconoscerlo"!?!??! Nel frattempo io stavo guardando verso L'Arco.... e dico guardate.. è lui!!!! Il nostro carissimo principe è un cantante di musica metal.. vuoi non essere almeno vestito di scuro se non addirittura nero!?!?!? ^_^ E il mio fiuto è stato infallibile tanto più chein quel momento ha preso il cellulare per chiamarci e dopo un attimo lo squilloè arrivato....mentre ci si salutva.. heheehheheheh
Che emozione!!! ^_^ Ecco il primo hobbetto dopo anni (due anni fa avevo conosciuto Elil, Giemmolo e Shalane alla presentazione di una parte del libro della Shalane alias Chiara Guidarini)... praticamente mio nipote, visto che ha l'età di Fabio!!!! E' stata davvero un'emoizione perché EL è un veterano del sito e si era iscritto pochissimo dopo di me.. parliamo di una manciata di giorni e non di più.. e ci si conosce da quel novembre 2002 ed è stato come incontrare un vecchio amico che non vedevo da tempo!!!
 

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Abbiamo camminato per la zona più bella dei fori... considerando che per Alberto era la prima volta a ROma.. quindi grazie alal nostra May che aveva una super cartina alla mano abbiamo continuato nell'esplorazione di Roma... Campidoglio con foto alla Lupa, Vittoriano, Piazza Venezia e ancora via del Corso... poi quasi in preda alle allucinazioni dalla fame (e a puro cannibalismao visto che la nostra piccola Vinji alias Silvia alias Bellaria....aveva scambiato le spalle della May alias Intemperia.. per un panino hahahahah ma tu guarda con chi vado a zonzo ahaahhaah grandi tutte e due!!) opiamo per raggiungere zna Pantheon o Piazza Navona.... naturalmente il Pantheon è già chiuso.. ormai saran passate anche le 20.00 quindi alla vista di un Mc Donalds ci siamo fiondati all'interno. Mangiato e ben bevuto....e via verso Piazza NAvona verso un gelato super STRA!!!! E poi si para del più e del meno, del per e del diviso.. di tutti gli hobbetti che abbiamo conosciuto in questi anni (mentre le ragazze quasi hanno la bolla al naso.. no dai scherzo.. non siamo stati così tediosi e poi anche loro hanno partecipato alle conversazioni) .. del canto, del lavoro.. insomma come degli amici di lunga data.. heheheh e poi l'ora iniziava a farsi tarda... e Alberto pensa di tornare indietro facendo la stessa strada..noi diciamo che si potrebbe prendere la metro... ma lui non è dell'idea e a Silvia salta in mente: "Ma accompagnamolo noi no!?!?!? tanto il suo alberghetto sulla carta è molto vicino al nostro"!!! OK tra una strada a botto e una cartina consultata ci siamo visti ROma By night come non l'avevo mai vista e all'alba dell'una eravamo a casa dopo aver salutato El. CInque piani di scale strisciando.. doccia e poi alla faccia del sonno alle tre circa ancora ridavamo!!! MA il girno dopo sarebbe stato il giorno del raduno... miiiiiiiiiiii che emozione.....

Per ora passo e chiudo... come primo giornino direi che ho dato abbastanza!!!!!

 


 

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BHE CHE LA TIZIANATA TORNI TRA NOI

Era un po' che non scrivevo nulla di sproloquiante... e oggi bhe questa merita perché posso dire... "bentronata tizianata" ahahahhaahahha
 
Avete presente quei boccioni di acqua da 19 litri che si trovano ovunque? Ebbene pure io ne ho uno in ufficio... sinceramente io bevo l'acqua a temperatura ambiente anche se fuorici sono 80 gradi... quindi capirete quanto mi importasse se l'acqua scendeva fredda o no pigiando l'asito tastino.... ma giustamente se tu bevi acqua calda non è detto che debbano farlo anche glia ltri... così un giorno della scorsa settimana la mia capa dice che un bel icchiere d'acqua fresca sarebbe stato un toccasana per la sua gola in quel momento..... prende il bicchiere, pigia il bottoncino blu e... bella lì l'acquetta fresca..... peccato solo che di fresco non avesse prorpio nulla.... quindi mi chiama.. schiacia tu che schiaccio io... l'acqua esce sempre uguale... temperatura ambiente...... chiamiamo dunque il gestore.. e stamattina finalmente ecco il tecnico arrivare.....
 
..dovete sapere che oggi tra noi c'era anche il tecnico del computer....nell'ufficio a vetrata accanto al mio....
"Buongiorno, sono il tecnico del bocione, mi han detto che non scende acqua fesca!
"si, venga pure, il paziente è qui e sinceramente non capisco cos'abbia!!!!! (Miiiiiiiiii quanto mai!!!!
 
Io proseguo nel mio lavoro e dopo un terzo di secondo il sigore mi chiama...."ma scusi che problema ha la macchina!?!?"
Mi giro e vedo che eroga sia dal bottone blu che da quello rosso....
"ma guardi che il problem non è se l'acqua scende o meno.. è che non scende fresca"
 
Al che avrei voluto sprofondare e perché allalaalalallala vengano vegano tutti.. a snapare... la sottoscritta... nonh eva inserito la spina nella presa a muro (ma ero convinta fosse dell'umidificatore che gli stava accanto uffiIn lacrime)
Notare la mia faccia attonita e poi con la bocca che cascava a terra..... NCS ma si può essere così storditi io non lo so
 
Ma la cosa spettacolare è un'altra... ehm... poco sopra ho scritto che c'era anche il tecnico del PC....ebbene.... la stessa cosa mi è capitata con lui l scorso anno..... avevamo due pc che non erano più collegati in rete.. lui è uscito e mi dice... "tiziana scusa, ma avete fatto el pulizie venerdì"
Bhe certo dico io....
"ebbene... avete staccato la spina" Perplesso
 
Eccoci qua... la figura del cioccolataio fatta.. per due volte e con presente la stessa persona.... direi che errare è umano .. ma perseverare oltre che essere diabolico.. è proprio da tizianta!!!!
 
Animoticon

Scuola di comunità

In spaventoso, nonché vergognoso ritardo… riprendo in mano la scuola di comunità.. anche se devo dire che la voglia non è poi molta… per cui.. darò i miei sforzi in pegno a colei che questo mese preghiamo con tanto affetto e cioè Maria. In più oggi è pure il compleanno di Laura quindi.. facciamole questo regalo… mandiamole da addormentarsi un pochetto in questa lieta giornata… AUGURI LAURAAAAAAAAAAAAA

 

In effetti di tempo ne è trascorso veramente molto e già si può dire nebulosa quanto accaduto nella giornata del 19.04.09.. ma neppure troppo visto che dopo mesi ci siamo ritrovati con gli altri ragazzi delle comunità nordiche e non solo.. finalmente abbiamo rivisto i “nostri” ragazzi e devo dire che mi sono davvero mancati tanto in questi mesi d’esilio (ahahahh da che ahah)..ed è stato bello come sempre poter respirare la stessa aria e condividere gli stessi incontri (ma qui già è una mezza bugia… perché noi passiranesi più grandicelli  a parte i momenti d’insieme, proprio non abbiamo avuto tempo per rimanere in compagnia con gli altri…ed è un gran peccato….e spero che qualcuno legga tra le righe!!!! J).

La mattinata è iniziata al solito con il ritrovo, l’accoglienza di chiunque arrivasse e in special modo i ragazzi che venivano da molto più lontano di noi, una preghiera tutti insieme e poi TAC divisione in gruppi per vedere un po’ dove si è arrivati nel cammino.

Stavolta noi giovinastri sull’adulto andante siamo stati…. Premiati!?!? Abbandonati!?!? Insomma.. ci siamo ritrovati a fare un po’ di autogestione visto che non avevamo nessuna guida in particolare.. devo dire però che ci siamo destreggiati egregiamente.. infondo siamo grandi abbastanza e siamo in grado di parlare anche senza la pressione di un padre che ti guarda negli occhi e ti manda messaggi subliminali..tocca a te, tocca a te, tocca a te, tocca a te, tocca a te, tocca a te, tocca a te, tocca a te, tocca a te, tocca a te, tocca a te, tocca a te, tocca a te, tocca a te, tocca a te, tocca a te, tocca a te, tocca a te, tocca a te, tocca a te  ^_^ Non che la fifa cambi comunque hehehehehehe.. il tutto per dire che comunque ce la siamo cavata.. certo non è la stessa cosa autogestirsi ma non  è neppure impossibile da fare.

Le redini della situazione e comunque la parte della rompighiaccio nonché moderatrice è spettata a Emiliana

ü      Emi: Questo ultimo mese l’ha vista impegnarsi molto nel seguire il cartoncino lasciatoci dall’ultimo incontro. E’ rimasta affascinata da Gesù Crocifisso (e come non esserlo visto anche il periodo pasquale) soprattutto l’ha visto nella tragedia del terremoto in Abruzzo. Si è sentita presa in causa e soprattutto ansiosa di poter fare qualcosa.. di poter “scegliere” quelle persone sofferenti perché in loro rivede Gesù abbandonato su quella croce. Emi ci confessa anche di non aver solo pensato a queste persone lontane.. ma che anche tra quelle vicine ha avuto modo di riscontrare la presenza di Gesù crocifisso per varie vicissitudini talvolta anche drammatiche o comunque molto difficili.

ü      Antonio: Ha trovato la seconda settimana più ostica perché riconoscere Gesù negli altri e quindi in chiunque ti capiti sotto gli occhi con pregi e difetti è veramente difficile.

ü      Alberto: Si è stupito di come si possa ricevere lezioni di fede anche in momenti di spavento provocato dai nonni. Ne ha dedotto che a volte la fede dei nonni è molto più forte di tanti “perché” che si possono formulare per capire…. Si accetta per fede.. e si spera nella Divina Provvidenza!!!

ü      Laura: Dice che sono state settimane impegnative e faticose.. e dice di aver unicamente pensato alla Croce

ü      Sara: in famiglia è capitato un evento che ha provocato grande spavento ma che li ha aiutati a riflettere…sulle condizioni dei terremotati e comunque di tutti coloro che soffrono.

Tra un discorso e un altro arriva ben presto il momento di riunire il gruppone e prontamente ritroviamo il preside con la nuova lezione che ci illuminerà il cuore…. Titolo indubbiamente “suggestivo”

IN MEMORIA DI ME

Già dal titolo non si può certamente pensare che l’argomento del giorno non sarà almeno legato in parte al sacramento dell’eucarestia.

Perché oggi trattiamo di questo!?!? MA perché senza Eucarestia non ci sarebbe neppure la Chiesa, quindi è tappa fondamentale per capire cosa sia una comunità. Nel nuovo testamento leggiamo che le prime comunità cristiane erano “assidue” nello spezzare il pane… le prime comunità erano le prime chiese.. la comunità si distingueva anche per lo spezzare il pane quindi l’Eucarestia è Chiesa e lo è su precisa richiesta di Gesù che durante l’ultima cena ha detto “fate questo in memoria di me”.

In questi millenni, il sacramento dell’Eucarestia è sempre stato lo stesso; una celebrazione della Pasqua di Cristo e in quanto, memoria di un qualcosa di grande, non è mai cambiato. Troviamo un evolversi nei secoli nella metodologia di somministrazione degli altri sacramenti ma non quello dell’Eucarestia.

San Giustino, in uno scritto, racconta l’Eucarestia vissuta dalle prime comunità cristiane. Dice che si ritrovavano il sabato leggevano passi, qualcuno spiegava le letture, pregavano insieme, si scambiavano il segno di pace, offrivano quanto avevano da dare, lodavano Dio, rendevano grazie e alla fine dicevano AMEN. Poi i diaconi distribuivano pane, vino e acqua eucaristizzati e alla fine se qualcuno aveva la possibilità di fare l’elemosina la faceva per aiutare orfani, vedove e, malattie bisognosi. Era il 150 dopo Cristo. Per questo i cristiani erano anche accusati di empietà, all’orecchio degli atei giungevano notizie assurde come quella che mangiavano i bambini (perché il pane diventava corpo).

Eppure dopo 2000 e rotti anni.. siamo ancora qui e il rito è pressoché lo stesso!!!

ü      Leggiamo gli scritti tratti dalla bibbia

ü      Ascoltiamo l’omelia e invochiamo Dio nelle preghiere

ü      Ci diamo il segno di Pace

ü      Offriamo a Dio pane, vino  e noi stessi con pregi e difetti

ü      Rendiamo grazie per quanto ricevuto

ü      E alla fine l’AMEN solenne

E’ davvero toccante pensare che oggi nel 2009 ancora facciamo le stesse cose e secondo me non è questione di vecchiume… perché per quanto riguarda l’Eucaristia non esisterebbe segno diverso da compiere… è Gesù stesso ad averlo insegnato e ha richiesto espressamente di rifarlo così.. senza altre modifiche.

Per questo l’Eucaristia è il CUORE dell’esperienza cristiana. L’Eucaristia è il punto culminante della vita di Gesù che l’ha istituita con l’ultima cena.

Cos’è L’ultima cena per Gesù!?!?

E’ l’anticipazione “sacramentale” di ciò che di lì a qualche ora avrebbe vissuto e cioè la sua Morte e Risurrezione… Lui è il sacrificio per questa nuova ed eterna alleanza e in questo caso Lui è stato vittima sacrificale nonché celebrante. E’ qui che ci chiede di non dimenticarlo ma di fare “questo in memoria di me”.

Gesù cambia quindi il significato della pasqua partendo dalla pasqua ebraica. Gesù era un buon ebreo e come tutti festeggiava e celebrava la pasqua insieme ai suoi discepoli. Questi, ignari di quanto avrebbero appeso pocanzi, erano estremamente felici, erano baldanzosi perché quella era una sera di grande festa per tutti. Si sono quindi ritrovati, hanno consumato i vari riti previsti dal cerimoniale, hanno fatto tanti preparativi affinché tutto fosse al posto giusto. Addirittura bruciavano cose vecchie per auspicare che le cose negative uscissero dalle loro vite e Gesù è partecipe di tutto con solerzia ed entusiasmo, perché lui “voleva” partecipare a questa pasqua.

Davanti a Lui c’erano tutti i segni del passaggio di Dio nella storia di Israele, si trova all’interno di un memoriale, c’erano le erbe amare, c’erano i mattoni degli schiavi, c’erano le ossa dell’agnello e pure molto vino. Tutto è pronto per la Pasqua quindi. Gesù la celebra e celebrarla significava raccontarla per tenere vivi la tradizione e il ricordo della potenza di Dio che ha liberato il suo popolo dall’Egitto e come l’ha fatto.

Eppure Gesù, pur avendo tutto pronto decide di fare a modo suo perché quella sarebbe stata la Sua pasqua, quella che anche prima abbiamo chiamato nuova ed eterna alleanza.. il nuovo segno è Gesù stesso che è agnello sacrificale.. Gesù è la Pasqua.

Gesù da vita al nuovo “segno” spezzando il pane e versando il vino. Parla di ciò che ha fatto in quel momento chiamando i frutti del lavoro dell’uomo ora corpo e ora sangue e alla fine aggiunge “fate questo in memoria di me”. Questo è il memoriale. E’ Gesù che vive e si ripresenta a noi..è il mistero della Pasqua che si ripresenta.

Per noi tutti questo è EVENTO DI SALVEZZA, una sola cena, un solo sacerdote, una eterna alleanza…una Eucaristia

Dopo la Cena del Signore noi proclamiamo di voler attendere nuovamente la sua venuta. Celebriamo il memoriale all’interno del quale noi stessi siamo trasformati in ciò che mangiamo. Noi riceviamo il corpo e il sangue e diventiamo “portatori di Cristo” in un unico corpo e un unico sangue. Questo è il cibo dell’Amore, necessario per vivere e crescere. L’Eucaristia è un’estasi..è il momento in cui non sei più tu che vivi ma è Lui che vive in te.. l’Eucaristia è l’anticipo del Regno dei cieli. E’ un qualcosa che ci accorpa a Cristo e ci “trasfigura”.. L’Eucaristia ci rende corporei in Cristo… Effetto dell’Eucaristia è l’Unità

E’ un sacramento che unisce e ci rende unica famiglia.. ci porta all’unità tra gli uomini. Quindi l’Eucaristia fa la chiesa, la realizza e la Chiesa si realizza solo con l’eucaristia.. per questo è il fulcro di tutto. Gesù ha dato la sua vita e noi a nostra volta dobbiamo darla agli altri. Pane spezzato per i fratelli.
 

Anche se in stra ritardo ecco i promemoria per vivere al meglio quanto sopra riportato.

 

1^ settimana: Accoglietevi…in memoria di me (dal 20.04.09 al 26.04.09)

Gareggiate nello stimarvi a Vicenda /Rm 12,10)

 

Costui accoglie i peccatori e mangia con loro. (Lc 15,2)

 

2^ settimana: Perdonatevi…in memoria di me (dal 27.04.09 al 03.05.09)

Rivestitevi dunque di sentimenti di misericordia, sopportandovi a vicenda e perdonandovi scambievolmente (Col 3, 12-13)

 

Perdonate e vi sarà perdonato (Lc 6,37)

 

3^ settimana: Ascoltatevi… in memoria di me (dal 04.05.09 al 10.05.09)

Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me (Lc 10, 16)

 

Porgi l’orecchio e ascolta, sta attento (Es 40,4)

 

 

4^ settimana: Offritevi… in memoria di me (dal 11.05.09 al 17.05.09)

Il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per essere servito ma per servire e dare la propri vita in riscatto per molti (Mc 10, 45)

 

Chi vorrà salvare la propria vita la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia la troverà (Mt 16, 25)

 

5^ settimana: rimanete uniti… in memoria di me (dal 18.05.09 al 24.05.09)

Rimanete nel mio amore (Gv 15,9)

 

Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri (Gv 13, 25)

 

Poiché c’è un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo (1 Cor 10, 17)

 

Prossimi appuntamenti

Coccaglio il 06.05.09

Passirano il 24.05.09

SCUOLA DI COMUNITA'

Bhe carissimi tutti ecco un nuovo aggiornamento sulla scuola di Comunità... un po' lunga sicuramente ma se qualcuno avesse il coraggio di arrivare inndo alla lettura credo troverebbe parecchi spunti di riflessione!!!

A tutti un abbraccissimo

 

Una buonasera per tutta la sera agli avventori di questo Blogghy, ma anche a tutti i ragazzuoli più o meno giovani che non hanno potuto partecipare a questa toccante e interessante giornata.

Toccante e veramente interessante perché il fulcro di tutto era LA CROCE.

Ma andiamo per ordine.. la scuola è iniziata al solito sempre con un pizzico di ritardo, orario di ritrovo 9.30 ma alla spicciolata tutti giungono sempre con qualche minuto o più di ritardo. Oggi però il sole era splendido e percorrere le vie della franciacorta è stato più che piacevole… era presagio di un qualcosa di bello… e l’incredibile si è avverato.. e una volta giunta in quel di Passirano, una volta che anche gli altri ragazzi sono arrivati.. ecco la notiziona… che ti arriva tra capo e collo!!! Ma la si poteva davvero capire solo dagli atteggiamenti, da quello che il brillio degli occhi diceva senza parole….. bhe ragazzuoli miei…. Rallegriamoci per questo nuovo percorso che due di noi inizieranno a percorrere insieme.. di cuore tanti tanti auguroni non per una nuova avventura.. ma per una crescita che speriamo sia per la vita!!!! J Ma che bello davvero.. ed ora Come si diceva con la Emy.. bhe…. Qui bisogna darsi una mossa ahhaahahahah!!!! Con tanto di risata satanica gorgogliata dalle viscere di LAURA!!! Amici, amici…. Hehehehehe

Ok.. questo è ciò che succede prima della scuola e forse mi sono dilungata troppo..

Finalmente tutti gli allievi arrivano e il preside è pronto per accoglierci tutti con un momento iniziale di preghiera, presentazione del tema e accensione della lampada che illuminerà i nostri passi e le nostre menti.

MA, andando per gradi, ecco che subito l’interrogazione incombe e subito ci si divide per gruppo per condividere un po’ di noi, come ci siamo trovati in queste 5 settimane, se è cambiato qualcosa, se abbiamo tentato di seguire il famoso cartoncino!

Il primo che ha rotto il ghiaccio è stato

  • Antonio: bhe lui, che era uno dei depositari della bella notizia, è rimasto colpito da quel “siate tutti concordi, partecipi delle gioie e dei dolori degli altri” E quello che ha pensato in questi giorni e di rendere partecipe noi della grande gioia che l’ha investito.. e ci ha chiesto di accompagnare lui e Laura nel loro cammino.
  • Laura: Si è riscoperta come dire “misericordiosa” nei confronti di Dio, certo sembra un po’ blasfema detta così però lei dice che dopo situazione ed esperienze difficili e magari negative per le quali si era ritrovata a chiedere perché a Dio ora lo ringrazia per ciò che di bello sta vivendo (è stato un perdonarlo per quanto di negativo le ha permesso di vivere… ma io dico Laura… che tutto quello che hai vissuto era forse per essere preparata alla grande gioia e per poterne godere ancora di più!!!son proprio felice per voi!!!)
  • Silvia: Si è ritrovata spontaneamente partecipe di momenti di tensione altrui e si è ritrovata ad ascoltare.. Dice anche che per giugno non sa dove arriverà con questo concetto di comunità, perché per ora la sua di appartenenza non le manca. Ed è su questo forse che dovrà lavorare un po’ di più anche perché è consapevole che da soli non si va da nessuna parte.
  • Alberto: si riaggancia a Silvia con un non so come arriverò a giugno… ma lui sappiamo tutti che a giugno con la Ale raggiungerà un traguardo che poi è una partenza, è il matrimonio. Lui stesso dice che il loro cammino a due è sempre più difficoltoso perché tende ad incentrarsi solo sulla coppia perché tante sono le decisioni e le cose che insieme si devono fare. E’ un avvicinarsi loro e allontanare inevitabile quasi, degli altri. Però sanno anche che è una crescita verso una gioia ancora più grande. Per questo si impegnano a vivere con uno sguardo verso Dio, affinché li aiuti a creare una famiglia che sia però parte di una molto più grande. Ci ha anche raccontato un aneddoto significativo sul come, inavvertitamente, Dio parla anche attraverso fonti che non ti aspetti proprio.
  • P.Tino: Ci parla della missione di Zone che si è da poco conclusa, con tutte le gioie e i dolori e soprattutto i momenti di difficoltà. Però tutto viene fatto con amore e a volte con misericordia… bisogna voler bene anche nelle difficoltà!!!
  • Ale: Avvalla Alberto in tutto… la strada che porta a quel 20.06.09 è davvero irta e li porta a rapportarsi con gli altri in modo sempre più sporadico.. ma si sono impegnati a mantenere delle piccole ancore di salvezza.. tra queste ci siamo anche noi e le giornate, per poter respirare e condividere quanto stanno vivendo.
  • Tiz: che dire.. io mi sono ritrovata dire che dall’inizio di questa comunità un po’ mi sento cambiata, perché credo che l’incontro con Gesù non lasci indifferente proprio nessuno (avevo detto la stessa cosa del sostare davanti alla grotta di Massabielle). Tante però sono le difficoltà e la mia alla fine sta nel trovare la giusta motivazione in quello che faccio.. Perché!?!?? E sono pienamente concorde!! Forse è per questo che non sono attenta a quanto accade introno a me… il mio più grande cruccio.

 

A questo punto sono già le 11 passate e il preside ci attende nell’aula magna per presentarci il nuovo argomento:

 

IL MIO VANTO: GESU’ CROCIFISSO.

 

E qui vorrei tanto farvi vedere il video con la canzone Perché ti amo del Gen Rosso e per ora a voi almeno le Parole.:

Tra milioni di modi per dirmi: "Ti amo"
Dio, hai scelto per me quello a te più lontano.
Mi hai visto lottare, sperare, soffrire,
hai deciso di vivere qui ... e morire.

Più lontano per te, ma a me più vicino;
uno in tutto con me, con il mio destino.
Non guardi il tuo cielo, il calore del sole
mi cerchi nel buio, mi chiami per nome.

Mi hai visto nel pianto
hai pianto con  me;
nei guai fino al collo:
tu nei guai, come me.
Nell'assurdo il tuo grido: "Perché?"
Primavera che muore con te.

In un vicolo cieco, tu cieco sei lì;
crolla il cielo di schianto, nello schianto sei lì;
la testa che scoppia, il passato che pesa,
una vita mal spesa, ti trovo anche lì.

E' l'amore che unisce amori lontani:
tra due mondi tu muori per dire che mi ami .
Dal seme nel buio la risposta è partita:
un milione di modi per dare la vita.

Mi hai visto nel pianto
hai pianto con  me;
nei guai fino al collo:
tu nei guai, come me.
Nell'assurdo il tuo grido: "Perché?"
Primavera che muore con te.

Mi hai visto nel pianto
hai pianto con  me;
nei guai fino al collo:
tu nei guai, come me.
Nell'assurdo il tuo grido: "Perché?"
Primavera che nasce con te.
Primavera che nasce, rinasce con te.

 

 Perché questa canzone? Perché ad un certo punto passare ad un momento meditativo e di contemplazione. Le immagini sono tratta dal Gesù di Nazareth di Zeffirelli e mostrano la passione di Gesù fino alla morte di croce.

La prima volta che l’ho sentita a Coccaglio mi sono scesi i lacrimoni, fortuna che l’auditorium era nell’ombra per le luci spente, due volte l’hanno trasmesso il video e due volto ha sortito lo stesso effetto. Oggi ero preparata ma la scossa dentro l’ha lasciata ugualmente e soprattutto per questa frase: “E' l'amore che unisce amori lontani:
tra due mondi tu muori per dire che mi ami”

Anse quella che più mi fa sbarellare è indubbiamente che io posso trovare Gesù anche in una vita mal spesa!!!!!

Padre Marcellino inizia questa sofferta meditazione… e toccante, fino alla commozione.Si parla di Croce ed è inevitabile iniziare l'argomento senza parlare di sofferenza, morte, malattia e dolore che sono parte del nostro mondo, ed è magari brutale da dire, ma prima o poi arrivano a bussare anche alla nostra porta.

Per noi tutti, nella visione comune, la croce non è altro che dolore, un qualcosa per cui ci si chiede il perché ci sia capitata tra capo e collo, è come se per noi fosse una malattia dalla quale fuggire. E’ un qualcosa di negativo. La croce è dolore, è sofferenza, è malattia.. e sono tutte cose che accompagnano la nostra vita ricordandoci che non siamo eterni e quindi sono la nostra debolezza.

 Però ci sono alcuni momenti in cui la sofferenza è talmente incomprensibile che anche se cristiani ci troviamo a chiedere il perché..Perché delle morti premature, perché degli stermini, delle violenze, delle brutalità, degli omicidi, o solo perché si arriva ad un certo punto della vita in cui alcuni preferiscono togliersela piuttosto che continuare a vivere?

Sappiamo quello che non dobbiamo fare.. non dobbiamo rassegnarci a tutto questo, non dobbiamo rimanere passivi, in quanto cristiani, lo sappiamo, eppure quando queste sofferenze ci toccano da vicino, anche noi tentiamo la fuga, proprio come tutti.. cerchiamo di fuggire e ci arrendiamo alla nostra impotenza. Arrendersi bisogna indubbiamente… ma non alla commiserazione, ma arrendersi al volere di Dio. Quando si capisce che quanto accaduto, è volontà di Dio (ed è estremamente difficile da comprendere al volo ed è pura esperienza personale) allora la croce non è più PESO ma APERTURA a ben altro. La croce, la sofferenza, la morte, fanno tutte parte del Progetto di Dio

Gesù ci invita a seguirlo, ci ha detto proprio queste parole: chiunque voglia venire dietro me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Una unica è la via… e la via è quella dell’amore… Gesù ha portato il suo Amore perché quella croce non è dolore ma AMORE. Su quel patibolo Gesù ci ha trasmesso tutto il suo amore!

La croce è infatti al centro del messaggio di tutti i vangeli, è il loro fondamento perché sono scritti in funzione della passione fino a quando quella croce sosterrà il corpo sfigurato ed esanime di Gesù e quello sarà il momento di maggiore intensità il momento in cui da una situazione di apparente abbandono, l’amore sfocia e ci inonda rendendoci Figli nuovi. Il cuore del cristianesimo è quindi da ricercarsi nella passione e in quella croce.

Croce che è amore. Per seguire quell’amore si è detto che una unica è la via, ed è quella percorsa da Gesù 2000 anni fa. Da pensare che Lui ha fatto di tutto per farci capire l’amore, lui si è fatto uno di noi, con  i nostri pensieri, le nostre fragilità, ha anche sperimentato la solitudine che è propria di ogni uomo Ha preso tutte le nostre caratteristiche, forse per capire al meglio dove e con cosa ci avrebbe aiutati a capire il mistero dell’amore di Dio…peccato che noi siamo così duri di comprendonio che per capire abbiamo dovuto vederlo sulla croce, e fortuna che Lui non ha ceduto alle paure umane ed ha continuato a vivere il suo dolore, senza Gesù sulla croce noi, non avremmo mai creduto e tutto quello che aveva creato e predicato in quei 33 anni sarebbe sfumato nel nulla… Credo che l’uomo sia veramente crudele!!! Gesù si sacrifica per noi nella via dell’Amore, appendendosi ad una croce.

Nella sua vita Gesù ha sempre insegnato, ovunque, tra piazze, strade, seduto ad una tavola, parlando da una barca, ovunque era luogo adatto per condividere l’amore di Dio e l’ultima lezione la tiene su una cattedra chiamata croce, all’interno di un’aula che si chiama MONDO.

Contempliamo così il volto di Gesù, i volto di un maestro che cerca di insegnarci in tutti i modi. Lui diventa uomo e si carica del volto del peccato, come si diceva prima prova i nostri stessi sentimenti.. e per capirci a fondo ha avuto anche paura. Siamo nell’orto degli ulivi e Gesù è prossimo al tradimento che farà precipitare gli eventi fino ad appenderlo su quella croce. Gesù è consapevole di ogni cosa e con fatica chiede a Dio di allontanare da Lui questa prova di sofferenza, ma subito si riprende e si rimette nella volontà di suo Padre.

Gesù quindi sperimenta pure una forma di “disobbedienza” al padre.. una paura che cerca di farlo vacillare e fuggire…Gesù è straziato dal dolore eppure trova il coraggio di offrire la sua vita a Dio e si abbandona nelle sue mani. Come dicevo prima, se fosse mancata l’agonia di Gesù sulla croce, la verità sull’amore di Dio non sarebbe mai stata creduta. Gesù capisce di essere venuto da noi proprio per questo, per insegnarci la verità e quindi si convince a vincere il dolore e la morte per trasformarsi, su quella croce, in amore. Gesù è la vita che muore e la morte che vive!!!!!

L’abbandono alle mani di Dio è la morte Mistica di Gesù seguita poi da quella corporale…e dopo questo c’è solo l’AMORE.

Gesù sale su quella croce e quando sente l’arrivo della sua ora sembra ancora più terrorizzato che nell’orto degli ulivi… Gesù urla e chiede a Dio perché lo ha abbandonato. Ma di abbandono non si tratta… almeno non nella forma che intendiamo tutti noi. Gesù grida e la sua anima si rabbuia come all’esterno succede di tutto, si squarcia il velo del tempio, tutto diventa scuro.. la morte è davvero prossima… Orma Gesù si è svuotato di tutto, si è spogliato di ciò che era, gli è stato tolto tutto, la dignità, le vesti, è stato disprezzato, deriso, prima della fine su quella croce ha pure trovato il tempo di consegnarci a Maria, sua madre, ha perdonato uno dei ladroni… ha fatto proprio tutto… ed ora manca un’unica cosa…. L’urlo che ci spalancherà le porte dell’eternità. Gesù è spogliato di tutta la sua forma umana… e su quella croce, cosa rimane? La sua forma divina. In questa forma, con questo grido di dolore che pare rassegnazione e disperazione, Lui ci fa figli e fratelli. Noi lo eravamo già ma per farci capire questo si è abbassato a tanto, ha anche sperimentato la disperazione propria delle nostre vite e con questa in comune abbiamo capito. Gesù diventa Padre della nuova umanità che nasce ai piedi di quella croce.. e quella croce è quindi fonte di vita.. di amore!

Tutto è quindi compiuto (di fronte a questo strazio è palpabile e visibile la commozione di padre Marcellino… non credevo di poterlo vedere così…è stato davvero, istruttivo). Ora che siamo Figli, siamo tutti qui, di fronte a quella croce d’amore, e ognuno di noi ha la sua croce personale. C’è poco di diverso da fare, come detto all’inizio, una è la via ed è quella del Maestro e Gesù con la sua vita ci insegna quattro cose fondamentali riguardanti il nostro rapporto con la Croce:

1)     Bisogna PRENDERLA (caricarsela a spalle e viverla)

2)     Bisogna, ACCOGLIERLA (farla entrare in noi per poterla capire)

3)     Bisogna ABBRACCIALRA

4)     Bisogna AMARLA

 

Parole più che forti… ma che ci fanno capire che alla base di una comunità è proprio la via della croce, che poi è la via dell’Amore. La radice della comunità sta nel fatto che ciascuno prenda la sua croce, la accolga, la abbracci e la ami.. proprio come Gesù ha fatto con la sua per tutti noi!!!!

Credo che a livello emotivo questa sia stata la lezione più provante e indubbiamente sarà tra le più difficili da vivere… è molto più facile scoraggiarsi e cambiare aria che prendere la croce e percorrere l’unica via.. ma sarà questo il nostro impegno… e personalmente lo voglio vivere con cognizione di causa, non perché c’è un cartoncino da seguire.. ma perché, sono io che lo voglio…perché quello che voglio imparare davvero è l’essere parte di una comunità… un tassellino che per ora è ancora mancante.

 

I cartellini ci accompagneranno nella prossime 4 settimane:

1^ settimana: CONTEMPLIAMO GESU’ CROCIFISSO (dal 23.03.09 al 29.03.09)

- Mi Ha amato e ha dato se stesso per me (Gal 2, 20)

-         Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto (Gv 19,37)

-         Quando sarò innalzato da terra attirerò tutti a me (Gv. 12, 32)

 

2^ settimana: RICONOSCERE GESU’ CROCIFISSO (dal 30.03.09 al 05.04.09)

-         Coraggio, sono io, non abbiate paura (Mc 6, 50)

-         Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli l’avete fatto a me (Mt. 25,40)

 

3^ settimana: SCEGLIAMO GESU’ CROCIFISSO (dal 06.04.09 al 12.04.09 settimana santa)

-         Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinunzi a se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua (Lc. 9,23)

-         Il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero (Mt. 11, 30)

 

4^ settimana: IDENTIFICHIAMOCI A GESU’ CROCIFISSO (dal 13.04.09 al 19.04.09)

-         Completo nella mia carne quello che manca ai patimenti di Cristo (Col 1, 24)

-         Non sono più io che vivo ma Cristo che vive in me (Gal. 2, 20)

-         Passandogli accanto lo vide e n’ebbe compassione. Gli si fece vicino e…si prese cura di lui (Lc. 10, 33 – 34)

 

Non dimentichiamoci di leggere il Vangelo di Marco: 6, 6b – 8, 26

 

Prossimi appuntamenti:

Coccaglio: credo venerdì 03.04.09

Passirano: domenica 19.04.09

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 
 

scuola di Missione

Buon tutto avventori e avventrici del Blogghy.. è davvero tanto che non aggiorno questa piccola parte del mio mondo...da fine gennaio sono successo molte cose, nella maggior parte dei casi belle, a

1) abbiamo ripreso il campionato... e la squadra non si sta comportando affatto male.. anzi

2) abbiamo avuto un paio di stage con il vocalista per la preparazione del cd per il decennale del coro... devo dire che la prima lezine non è andata benissimo... la seconda invece moooooolto meglio

3) ho assistito al concerto dei Blackmore's Night ed è stato bellissimo come sempre..

4) ho partecipato alla Caspolata al chiaro di Luna a Vezza d'oglio e con percorso breve sono arrivate n. 335 su migliaia di persone quindi... direi che posso esere sodisfatta (considerando che mi si sono staccate le caspole almeno 2 volte)

5) ho ricevuto una notizia che mi ha fatto cantar l'anima..... ma che bello..... e la cerchia dei nipotini acquisiti aumntaaaaaaaa

6) ne ho ricevuta un'altra che mi ha fatto sorridere.. ma di cuore ne sono felice...

7) Ho ripreso la scuola di comunità e questo interveno alla fine è tutto per lei!!

8)Ho ricevuto notizie da amici che era tanto che non sentivo e di questo sono molto, molto felice

9) ho fatto una considerazione che quasi mi manda in crisi profonda... ma l'ho pure superata brillantemente

 

Che dire allora, bel periodo no!?!?!?

 

Passo la parola alla scuola di comunità allora.. e chissà che qualcuno di voi leggerà mai qualcosa.... lo so la sintesi non so che sia.... ma volete mettere un libro con tutti i dettagli e ipersonaggi ben caratterizzati ad un semplice bigino che lascia solo all'immaginazione!?!?!?

Buon tutto a voi allora

E un super abbraccio

Tiz

 

 

 

 

Un buongiorno per tutto il giorno a tutti quanti… dopo tempo immemore ritorno sui miei passi e riprendo a far ciò per cui sono stata ”investita” nel lontano settembre 2008 e cioè la scribacchina di turno.. o meglio, colei che metterà blu su bianco la giornata OMI della comunità di Passirano vissuta il 15.02.09.

Eccomi qui quindi a riportare un’altra volta l’arricchente dialogo con il preside Padre Marcellino a proposito di come diventare una vera comunità.

Ma prima di passare alla lezione vera e propria.. come sempre si da un occhio ai compiti a casa… devo dire che devo fare davvero ammenda di me stessa.. perché queste ultime 5 settimane, mi devo mettere una mano sul cuore ed essere autentica come vuole l’impegno per questa prima nuova settimana, dicevo una mano sul cuore e dire la verità e cioè che non ho propriamente pensato agli impegni anche se in effetti il promemoria ce l’avevo sott’occhio e lo leggevo pure…

La faccenda si fa quindi molto più grave per quanto mi riguarda.

Comunque tornando a noi e ai bravi studenti invece, troviamo che ognuno ha trovato difficoltoso vivere queste cinque settimane di impegni, forse perché proprio in questo non c’era un esplicito: “fai così” oppure “Tenta di dire e agire in quest’altro modo”… no stavolta la Parola è risultata più criptica agli occhi di molti, ma comunque è penetrata in ognuno e ha portato inconsapevolmente grandi cose!!!

Padre Tino: ci ha parlato di questo suo aver percepito la Parola che Unisce a Dio..ed è rimasto colpito dall’essere Preziosi ai Suoi occhi perché spesso e volentieri, noi siamo consapevoli della nostra condizione di “persone imperfette” eppure agli occhi di Dio “valiamo” e questo SEMPRE, perché Lui ci vede in modo positivo, Lui riesce a guardare oltre e felice di questa consapevolezza Tino ha quindi tentato di vivere la settimana cercando di vedere gli altri come esseri Preziosi agli occhi di Dio e ai suoi occhi. (vorrei aprire un mio commento personale se non dispiace, ieri ascoltavo pT e mi rendevo conto di quanto sia vero ciò che lui stesso prendeva in considerazione.. spesso ognuno di noi vive nel negativo e non riesce a scorgere nulla di buono nella propria persona… eppure qualcosa di buono c’è e c’è sempre e sta a noi scoprirlo e come scoprirlo… è inevitabile che siano gli altri a vedere il bene che c’è in noi piuttosto che noi stessi….e in questo caso Bhe Dio è sempre Dio è nostro Padre e ci conosce da prima della nostra venuta.. vuoi che abbia fortemente voluto la nostra vita senza premurarsi che in noi qualcosa di positivo ci fosse!?!?!? E se Lui che è padre l’ha notato perché per noi è così difficile toglierci sta benda dagli occhi?.. Vabbè son proprio sproloqui miei questi.. e pure un po’ ‘contorti.)

Antonio ha confermato una certa difficoltà nel “capire” come interpretare gli insegnamenti (non mi dilungherò sul suo modo di come dire “percepire” la settimana… unico al mondo credo!!!) ma si è comunque soffermato su quel “NON SIATE PIGRI” perché spesso l’agire costa davvero moltissima fatica… e tentare di agire con la comprensione di quanto impegno può esserci dietro ad una qualunque azione, credo che l’abbia fatto sentir meglio e l’abbia convinto anche di quanto sia importante lasciar perdere la pigrizia stessa.

Sara ha seguito meglio le prime tre settimane di impegni e ha tentato di vivere come richiesto e cioè cercando di gioire di ogni cosa la vita ci metta di fronte, anche quando da gioire c’è ben poco. Credo sia un po’ come il gioco di pollyanna, il cercare di vedere il positivo in ogni situazione, in ogni persona, in ogni cosa…. Bhe ma pure l’autore di pollyanna l’avrà pur preso da qualche parte questo concetto no!?!? Bello l’episodio che ci ha raccontato sul  parchimetro e sulla generosità delle persone.. che a volte proprio non ti aspetti.

Laura ha ribadito la difficoltà nell’affrontare queste cinque settimane di impegni…

Enzo, che era alla sua prima presenza da noi, ha letto il fogliettino degli impegni giusto in itinere ed è rimasto colpito dal NON CONFORMARSI… dice che a volte è molto difficile rimanere “diversi” piuttosto che conformarsi alla massa di persone.. succede al lavoro ma anche in tantissimi ambiti della propria vita e spesso chi non è conforme è pure “bollato”.. marchiato e a volte pure disprezzato(a lungo andare però credo anche che se il non essere conforme corrisponde al vivere nella verità e secondo i propri principi, prima o poi ripaga di tutte le difficoltà sopportate).

Insieme a noi anche Emiliana, Artemio e padre David (dalla lontana Spagna)

Purtroppo non tutti hanno avuto modo di parlare perché alla fine il tempo è stato tiranno, un po’ perché abbiamo iniziato tardi, un po’ perché rompere il ghiaccio e aprirsi agli altri è comunque sempre difficile!!!

E dopo una pausetta eccoci al vero e proprio incontro, la vera e propria lezione… Padre Marcellino sale in cattedra e inizia a parlare del cuore dell’esperienza della scuola di comunità:

 

 

AMATEVI COME IO HO AMATO VOI

 

 

 

Il nostro preside ci parla dell’importanza che rivestono i SEGNI in tutti gli ambiti della nostra vita. Ci dice che la Parola è il segno più grande  che Dio ci abbia dato.

È strano pensare che però questa Parola, questo grande segno che Dio ci da… è talmente grande che abbiamo bisogno di altri segni per poterlo capire pienamente.

Padre Marcellino ci dice che la Parola è un segno e che aldilà del segno c’è solo la Verità che il Padre ci vuole rivelare.

Ci accorgiamo di quanto un segno sia importante perché è nella natura dell’uomo credere unicamente a ciò che  vede e che è razionale, si possa spiegare in qualche modo, quindi l’uomo, credendo a ciò che vede, crede anche nei segni.

La storia dell’uomo non è cambiata molto dall’epoca di Gesù. Lui era il messia, predicava la bontà di Dio e affinché la folla credesse alla fine doveva comunque “fare” un qualcosa che affermasse le sue parole di verità.. per dare segno della sua figliolanza con Dio Gesù da come segno la sua morte e poi resurrezione (distruggete questo tempio e in tre giorni io lo ricostruirò).

Il Segno che Gesù ha lasciato per noi tutti, è stato il Suo “dare la vita” proprio come il vangelo di GV ci ricordaAmò i suoi fino al segno supremo, dare la vita per gli amici”.

Parliamo anche di un altro segno del Suo amore, durante l’ultima Cena ci ha lasciato Se Stesso nell’Eucaristia e nel suo testamento spirituale ci ricorda:

1)    l’UNITA’ (ci chiede di essere tutti una cosa sola affinché il mondo creda)

2)      l’EURARISTIA

3)    IL COMANDAMENTO NUOVO (se vi amerete gli uni gli altri e tutti sapranno che siete miei discepoli).

Gesù quindi, poco prima dell’ora più buia della sua esistenza, ci lascia tre segni che sono le sue ultime volontà e rappresentano un testamento che si fissa direttamente nel cuore.

Tre volte Gesù parla di questi comandamento nuovo:

1)     per presentarlo: dà ai discepoli qualcosa di nuovo da seguire, non si tratta di amare Dio sempre, con tutto il cuore, con l’anima, con la mente, la forza.. con tutto ciò che noi siamo e possiamo… No Gesù dice che l’amore è tra gli uni e gli altri.. come Lui ci ha amato.. non è amore solo verso Dio e verso noi stessi.. ma è un amore universale, verso tutti….e questo Amore è il metro della CARITA’ l’uno per gli altri.

2)     Per farci capire il contenuto: Amarsi vicendevolmente… amare tutti, amare subito (proprio come i gradini della scala dell’amore imparati in questa scuola) amare sempre, amare per primi intensamente e fino a dare la vita.

3)     Affinché venga riconosciuto: l’Amore deve essere il segno distintivo dei discepoli si parla di avere “un cuore solo e un’anima sola”.

 

Padre Marcellino continua dicendo che NON ci sono altri nuovi comandamenti, questo è il maggiore ed è anche il primo tra tutti.

A questo punto a bruciapelo scatta una domanda:

“Cosa significa essere Comunità”!!

E riprende a parlare senza attendere risposta.

Gesù ci insegna ad amare sempre… così, quando gli altri scoprono in te Gesù nasce un rapporto nuovo e non può essere nascosto, nasce un amore reciproco e fa di noi non più singoli individui ma “molti”.. E i molti sono nell’amore e nell’immagine di Cristo, UNA COSA SOLA, una Comunità.

Dio è Amore e non è solitario ma è di comunione, infatti, la parola, il vangelo, non si può vivere da soli.

La comunione è Dio stesso, l’incarnazione di quell’amarsi gli uni gli altri.

Per avere in noi il segno supremo di Dio siamo quindi chiamati ad “amare come Lui ci ama” e siamo chiamati a dare la vita.

E non significa proprio morire fisicamente per qualcun altro, quello verrà richiesto forse a qualcuno di noi, dare la vita significa “comprometterci” agli occhi del mondo… e alla fine è questo ciò che il mondo si aspetta dai discepoli di Gesù perché questo amore infinito, grande è il Segno che ci fa riconoscere agli occhi di tutti.

Dare la vita: spenderla per gli altri, goccia dopo goccia. Dare TUTTO esperienze, amore, amicizia, intelligenza, compassione, forza, vitalità, misericordia… insomma TUTTO..

Credo non sia assolutamente cosa da poco tanto più che ogni giorno dovremo rispondere proprio a questa domanda: Come si spende la propria vita per gli altri?

Eppure questo è il segno più grande quello che fa dire al mondo: Sono Cristiani, Guarda come si amano!!!

Sappiamo di non essere una comunità “normale” se seguiamo tutti questi insegnamenti; sappiamo di non poterci conformare al mondo e per rimanere convinti di tutto dovremo sforzarci di vivere come una comunità alternativa.

La comunità non è un luogo idilliaco dove tutto è facile, non è un luogo privo di difetti.. ma è un tentativo, uno sforzo per vivere la vita in modo diverso. La comunità poi la devi vivere nella vita ed è qui che si consuma il nostro sforzo per tentare di vivere al meglio questo nuovo comandamento. E a poco a poco dovremo imparare ad acquisire lo Stile di vita…e lo stile è il perdono reciproco, l’esortazione a non mollare, l’aiuto, l’umiltà, il crescere insieme, il dialogo, la libertà del cuore.

E al di sopra di tutto, anche dello Stile, c’è Lei LA CARITA’ che è il principio e la fine di tutto.

E la chicca finale… che poi è una vera mazzata, secondo me, è questa:

 

L’uomo oggi CREDE grazie ai testimoni… Affinché l’uomo creda servono quindi dei testimoni, che testimonino un nuovo stile di vita. Serve gente che lotta, spera, perdona,ama molti e diversi, serve gente che insieme siano una sola cosa… Utopia!?!? Secondo Padre Marcellino non lo è… bisogna solo essere disposti a pagarne il prezzo. Ci fa l’esempio di una cambiale. Puoi diventare testimone solo se sei disposto a firmare una cambiale in bianco… certo è pericoloso…nella vita di tutti i giorni direi che è da incoscienti… ma secondo gli insegnamenti del Nuovo Comandamento bhe non ci si deve certo conformare al mondo così se firmeremo quella cambiale in bianco senza preoccuparci dell’importo che man mano Dio scriverà sopra.. allora saremo davvero testimoni di un nuovo stile di vita…. E aggiunge l’ultimo colpo al cuore:

“….ma chi ha deciso di dare la vita … non ha troppi problemi a firmare una cambiale di cui non sa neppure l’importo…”

 

Direi tosta come sempre questa lezione!!!! E anche per questa volta ci sono i compiti a casa… il mirabolante foglietto degli impegni:

 

1^ settimana: autentici… reciprocamente (dal 15.02.09 al 21.02.09)

-          Egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli (1Gv. 3, 16)

-          Non amiamo a parole né con la lingua, ma coi fatti e nella verità (1 Gv. 3, 18)

 

2^ settimana: unanimi…reciprocamente (dal 22.02.09 al 01.03.09)

-          Vi esorto fratelli ad essere tutti unanimi nel parlare, perché non vi siano divisioni tra voi, ma stiate in perfetta unione di pensiero e di intenti (1 Cor. 1, 10)

-          Un cuor solo e un’anima sola (At. 4, 32)

 

3^ settimana: concordi…reciprocamente (dal 02.03.09. al 07.03.09)

-          Siate tutti concordi, partecipi delle gioie e dei dolori degli altri (1 Pt. 3,8)

-          Portate i pesi gli uni degli altri (Gal. 6, 2)

 

4^ settimana: servi…reciprocamente (dal 08.03.09 al 15.03.09)

-          Se dunque io, Signore e Maestro, ho lavato i vostri piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri (Gv. 13,14)

-          Vi ho dato infatti l’esempio perché come ho fatto io facciate anche voi (Gv. 13,15)

 

5^ settimana: misericordiosi…reciprocamente (dal 16.03.09 al 21.03.09)

-          Scompaia da voi ogni asprezza, sdegno, ira… Siate invece benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a Vicenda (Ef. 4, 31-32)

-          Come il Signore vi ha perdonato così fate anche voi (Col. 3, 13)

 

Il tutto condito dalla lettura del vangelo di Marco: 3, 13-6, 6°

 

Prossimo appuntamento a Passirano Domenica 22.03.09 dalle 9 alle 16.30 circa

Prossimo appuntamento a Coccaglio Venerdì (data da concordare)